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Redemption period AFNIC: recuperare il proprio nome di dominio .fr scaduto in 30 giorni

Milo, mascotte di Milodomain, studia il ciclo di vita di un nome di dominio .fr scaduto e la procedura di recupero tramite la redemption period AFNIC.

Ha appena scoperto che il Suo nome di dominio .fr non funziona più, che il Suo sito è irraggiungibile o che le Sue email non passano più. Prima verifica: il whois indica uno stato "redemption period" o "pending delete". Niente panico: AFNIC prevede un termine di recupero di 30 giorni durante il quale Lei rimane prioritario per riprendere il Suo nome di dominio. Ma questo termine è tassativo, il conto alla rovescia gira, e la procedura può richiedere qualche giorno se il Suo registrar non reagisce in fretta. Ecco esattamente come funziona, quanto costa e cosa fare se si trova nei casi particolari.

Cos'è la redemption period AFNIC?

La redemption period (o "periodo di redenzione") è una protezione giuridica messa in atto da AFNIC per permettere a un titolare di recuperare il proprio nome di dominio .fr dopo la sua scadenza, entro una finestra limitata. Concretamente, quando un nome di dominio .fr arriva a scadenza e non viene rinnovato in tempo, non diventa immediatamente disponibile per chi vuole registrarlo. AFNIC lo colloca prima in una zona cuscinetto chiamata redemption period, della durata di 30 giorni di calendario, durante i quali solo il titolare originario (o il suo registrar) può recuperarlo tramite un'operazione tecnica chiamata "restore".

Questa regola è ufficialmente definita all'articolo 132 della carta di denominazione AFNIC 2025. È ispirata alla norma internazionale RFC 3915 (RGP, Registry Grace Period), ma con una specificità francese: durante la redemption period, il nome di dominio è totalmente inoperante (sito, email, DNS interrotti), pur rimanendo tecnicamente di proprietà del titolare originario. Nessun terzo può registrarlo durante questa finestra.

Il ciclo di vita completo di un nome di dominio .fr

Per comprendere bene dove si inserisce la redemption period, ecco il ciclo completo:

  1. Creazione: il nome di dominio è registrato per una durata da 1 a 10 anni. È attivo nel DNS e indicizzabile.
  2. Fase attiva: finché il rinnovo viene effettuato ogni anno (o alla scadenza del periodo scelto in modalità pluriennale), il dominio rimane operativo senza interruzioni.
  3. Scadenza: se il titolare non rinnova prima della data di scadenza, il dominio passa in redemption period. Il DNS viene disattivato: sito irraggiungibile, email interrotte.
  4. Redemption period (~30 giorni): finestra esclusiva di recupero riservata al titolare originario tramite il suo registrar. Durante tutta questa fase, il whois/RDAP mostra peraltro contemporaneamente gli stati « redemption period » e « pending delete »: non sono due tappe distinte, ma due diciture concomitanti del medesimo stato sospeso.
  5. Cancellazione e rilascio (drop): al termine dei ~30 giorni di redemption period, e senza restore, AFNIC cancella il dominio e poi lo rilascia. Il rilascio avviene per lotti orari, al minuto :32 (UTC): in quell'istante, il dominio ricade nel pool pubblico e ridiventa registrabile dal primo arrivato (drop). È il momento in cui intervengono i servizi di drop-catching come Milodomain.

In totale, calcoli quindi circa 30-35 giorni tra la scadenza del Suo dominio e il suo rilascio definitivo (gli eventuali pochi giorni di tolleranza concessi dal registrar prima dell'ingresso in redemption, poi i ~30 giorni di redemption). Ma solo questa finestra di redemption Le permette di recuperarlo di diritto; al suo termine, il drop segue direttamente, senza fase intermedia.

Quanto costa il ripristino di un dominio in redemption period?

L'operazione di restore tramite il protocollo EPP (Extensible Provisioning Protocol) di AFNIC viene fatturata al registrar tra 5 e 10 euro IVA esclusa, a seconda dell'operatore. A questo costo tecnico si aggiunge un margine del registrar, che varia considerevolmente da un operatore all'altro. In pratica, consideri:

  • Presso OVH, Gandi, IONOS e i principali registrar per il grande pubblico: tra 50 e 150 euro IVA inclusa per il ripristino, talvolta di più a seconda delle condizioni generali in vigore.
  • Presso i registrar premium o business: tariffa spesso superiore, che può raggiungere 200-300 euro.
  • Ripristino immediato: il ripristino non rinnova automaticamente il periodo di registrazione. Lei paga il restore in aggiunta al rinnovo annuale, che è obbligatorio per ripartire su un ciclo regolare.

La tariffa varia anche a seconda che Lei sia il titolare storico o che tenti il ripristino tramite un registrar diverso (trasferimento + restore possono cumularsi). In pratica, contatti in via prioritaria il Suo registrar attuale: è lui che può effettuare l'operazione nel modo più semplice e rapido.

Procedura di recupero: i passi da seguire

1. Verificare di essere ancora nella finestra dei 30 giorni

Prima di ogni azione, identifichi la data esatta di scadenza. Consulti il whois pubblico su il servizio WHOIS di AFNIC o tramite il comando RDAP: https://rdap.nic.fr/domain/suodominio.fr. Cerchi la voce "expiration" tra gli eventi. Se la data di scadenza più 30 giorni non è ancora stata raggiunta, è ancora nei termini e il restore rimane possibile. Oltre questo termine, il dominio è stato cancellato e poi rilasciato al drop: il recupero di diritto non è più possibile.

2. Contattare immediatamente il proprio registrar

Invii un'email d'urgenza al Suo registrar con:

  • Il nome di dominio interessato
  • Il numero di contratto o l'identificativo del Suo account
  • La richiesta esplicita di "ripristino" o "restore" durante la redemption period
  • Il Suo impegno a saldare la fattura corrispondente

Menzioni esplicitamente che desidera farlo prima della scadenza della redemption period. La maggior parte dei grandi registrar dispone di un'interfaccia online dedicata a questa operazione nell'area cliente.

3. Verificare il ripristino sul whois

Una volta convalidata l'operazione dal registrar, lo stato whois passa da "redemption period" a "ok" entro poche ore. Il Suo dominio è di nuovo attivo. Verifichi anche che i nameserver e la configurazione DNS siano conformi alle Sue aspettative (il ripristino preserva normalmente la configurazione originaria, ma una verifica è opportuna).

E se il Suo registrar non risponde?

Diversi scenari possono complicare la procedura. Ecco i casi tipici e le soluzioni:

Caso 1: registrar che non reagisce nei tempi

Se il Suo registrar non gestisce la Sua richiesta entro 5-10 giorni, ha diverse opzioni. La prima: escalation al supporto ufficiale AFNIC segnalando la situazione. Il servizio clienti AFNIC può quindi contattare direttamente il registrar per esigere un'azione. La seconda: avviare un trasferimento verso un altro registrar più reattivo. Attenzione, il trasferimento durante una redemption period è tecnicamente possibile ma complesso, e ogni giorno che passa avvicina al pending delete.

Caso 2: registrar in fallimento o inattivo

Se il Suo registrar ha cessato l'attività (fallimento, revoca dell'accreditamento da parte di AFNIC), il Suo dominio si trova in una situazione di "orfano". AFNIC mette allora in atto una procedura specifica: può rivolgersi direttamente al servizio clienti AFNIC per richiedere la migrazione verso un nuovo registrar e il ripristino del Suo dominio. La procedura è più pesante amministrativamente ma rimane possibile finché la redemption period non è scaduta.

Caso 3: controversia sulla titolarità

Se qualcuno contesta la Sua qualità di titolare (eredità, divorzio, fusione aziendale), la procedura di ripristino può essere bloccata in attesa di chiarire la situazione. In questo caso, AFNIC propone una procedura di trasmissione chiamata RECOVER, ma supera il quadro della semplice redemption period e richiede l'intervento di un consulente legale specializzato.

Come evitare di cadere in redemption period

La migliore strategia rimane ovviamente la prevenzione. Alcune pratiche fortemente raccomandate:

  • Attivi il rinnovo automatico presso il Suo registrar (autorenew). La maggior parte lo offre gratuitamente e Le evita tutta la procedura.
  • Utilizzi il deposito pluriennale (fino a 10 anni). Pratica adottata dal 14% dei nuovi .fr nel 2025 (fonte: bilancio annuale AFNIC). Evita il rischio di dimenticare il rinnovo per diversi anni consecutivi.
  • Aggiorni i Suoi recapiti presso AFNIC e il Suo registrar. Le notifiche di scadenza vengono inviate via email: un'email obsoleta e non riceve più gli avvisi.
  • Verifichi la Sua carta di pagamento registrata presso il registrar. Una carta scaduta = rinnovo automatico che fallisce silenziosamente.
  • Implementi avvisi esterni indipendenti (calendario, strumenti di monitoraggio, ecc.) che La avvisino almeno 30 giorni prima della scadenza.

Se la redemption period è scaduta: cosa fare?

Una volta trascorsi i ~30 giorni di redemption senza ripristino, AFNIC cancella il dominio e poi lo rilascia direttamente: non c'è una fase « pending delete » distinta che si aggiungerebbe dopo. Il rilascio avviene per lotti orari, al minuto :32 (UTC). In quell'istante, il dominio ricade nel pool pubblico e ridiventa disponibile per la registrazione da parte di qualsiasi operatore: sulla base del primo arrivato primo servito. Da quel momento, né Lei, né il Suo registrar, né AFNIC possono restituirglielo di diritto.

È precisamente in quel momento che intervengono i servizi di drop-catching come Milodomain. Registrar accreditato da AFNIC da 20 anni, monitoriamo i rilasci in tempo reale e cerchiamo di acquisire i domini che presentano un valore SEO o commerciale particolare, per poi metterli all'asta pubblica. Se ha perso un dominio importante e non è stato preso da un concorrente, è tecnicamente possibile che lo abbiamo in portafoglio e che Lei possa riacquistarlo tramite la nostra piattaforma.

Per contro, sia realista: sui nomi di dominio premium (brevi, parole chiave generiche, marchi di valore), la concorrenza tra operatori di drop-catching è forte. La finestra tra il rilascio e la cattura da parte di un attore terzo è generalmente dell'ordine di pochi secondi soltanto. La probabilità che possa recuperarlo bonariamente diminuisce fortemente una volta trascorsa la redemption period.

Caso particolare: la cancellazione su Sua iniziativa

Un dettaglio tecnico spesso poco conosciuto: se ha deliberatamente cancellato il Suo dominio (operazione delete EPP) invece di lasciarlo semplicemente scadere, il passaggio in redemption period dipende dal contesto. Se la cancellazione avviene entro 5 giorni dalla creazione (periodo chiamato addPeriod), il dominio non passa in redemption e viene immediatamente rilasciato nel pool pubblico. Se la cancellazione avviene dopo questo periodo di 5 giorni, la redemption period standard di 30 giorni si applica normalmente.

Questa specificità è sfruttata da alcuni registrar nell'ambito di strategie di ottimizzazione di portafoglio, ma può anche riguardarLa se ha recentemente disdetto un nome di dominio di cui oggi si pente.

Verificare se il Suo dominio è ora recuperabile

Per sapere precisamente a che punto è il Suo nome di dominio, il modo più rapido consiste nel consultare la sua scheda RDAP pubblica. Inserisca il seguente URL nel Suo browser sostituendo il nome: https://rdap.nic.fr/domain/suodominio.fr. Otterrà un file JSON contenente l'elenco degli eventi (creazione, scadenza, ultima modifica, talvolta cancellazione) e lo stato attuale. Se vede "redemption period" e/o "pending delete" nel campo status, sa a cosa attenersi: su un .fr, queste due diciture compaiono insieme durante la redemption period e segnalano il medesimo stato sospeso, dal quale può ancora uscire tramite un restore. Se vede uno stato vuoto, significa che il dominio è attivo (guardi la data di scadenza) o già rilasciato (RDAP restituirà un errore 404).

Sul piano pratico, non esiti a utilizzare il servizio WHOIS ufficiale di AFNIC: https://www.afnic.fr/observatoire-ressources/services-en-ligne/whois/, che presenta le informazioni in una forma più leggibile rispetto al JSON grezzo.

Riepilogo: i punti chiave da ricordare

  • 30 giorni di redemption period dopo la scadenza per recuperare il proprio .fr.
  • Pending delete: non è una fase che si aggiunge dopo i 30 giorni, ma uno stato mostrato contemporaneamente alla redemption period nel whois/RDAP. Una volta trascorsi i 30 giorni, il drop segue direttamente.
  • Costo: 5-10 € IVA esclusa lato AFNIC, generalmente 50-150 € IVA inclusa fatturati dal Suo registrar.
  • Procedura: email d'urgenza al Suo registrar, richiesta esplicita di "restore".
  • Verifica: whois o RDAP per confermare lo stato e la data limite.
  • Prevenzione: autorenew + pluriennale + recapiti aggiornati + carta valida.
  • Dopo il rilascio: drop-catching possibile ma concorrenza forte sui domini di valore.

Se ha bisogno di aiuto per monitorare un dominio .fr in fase di scadenza o per identificare i nomi rilasciati sul mercato, contatti il team Milodomain. In qualità di registrar accreditato AFNIC, accompagniamo sia i titolari in panico sia i SEO e le aziende che cercano di riacquistare nomi di dominio .fr ad alto valore.